Una montatura originale per gente eccentrica: gli occhiali asimmetrici

19 Maggio 2008 · Ottica, Moda

sugarkane.jpgNel mondo della moda, dove la creatività è essenziale per distruggere la ripetitività, cercare sempre nuove soluzioni stilistiche è la regola. Pure a costo di scompaginare storici assiomi. Come la simmetria di un occhiale.
Ci pensa allora il designer Leandro Manuel Emede a rivoluzionare radicalmente l’eyewear con SugarKane, il primo modello di occhiale asimmetrico fatto a mano interamente in Italia. Che si preannuncia già desiderabile.sugarkane2.jpg Personalizzabile nei colori, dalla montatura alle lenti, l’occhiale è disponibile soltanto su ordinazione in qualunque parte del mondo. Ed è decisamente per persone un po’ eccentriche!
Asimmetrici perché? “Perché la asimmetria è la base dell’amore! Dove si è vista una coppia in cui entrambe le persone sono identiche?” ribadisce il designer. Ma voi avreste il coraggio di metterli?

da fashionblog.it

Anche la maison Pucci si è messa a fare occhiali

3 Dicembre 2007 · Ottica, Moda

pucciocchiali.jpgNovità per la Maison Pucci che allarga i propri orizzonti e crea una linea di occhiali con la collaborazione di Marchon eyewear, stessi produttori per Michael Kors, Nike, Calvin Klein e Fendi.

Anche per la linea occhiali vale la regola del successo che ha reso la moda Pucci unica nel panorama fashion e cioè le grafiche e i colori forti che da sempre contraddistinguono la Maison. La nuova linea sarà disponibile a partire dal prossimo 15 Gennaio.

LENTI FOTOCROMATICHE IN PRIMO PIANO ALLA FIERA DELL’OTTICA

11 Maggio 2007 · Ottica

transition-lenti.jpgI risultati della Ricerca Internazionale Transitions Optical sui comportamenti dei consumatori in materia di protezione degli occhi e benessere visivo
Il 48% della popolazione italiana porta occhiali o lenti a contatto. Per questi consumatori le lenti fotocromatiche rappresentano la tecnologia più avanzata per proteggere gli occhi dai dannosi raggi UV e garantire benessere visivo. Le fotocromatiche Transitions® (le prime ad avere ottenuto la Certificazione di Garanzia del World Council of Optometry) saranno fra le protagoniste di MIDO 2007, la grande fiera dell’ottica che si svolge dal 4 al 7 maggio, per la prima volta nei padiglioni della nuova Fiera Milano.
Lenti da vista perfettamente chiare e trasparenti in ambienti interni, le fotocromatiche si scuriscono rapidamente e progressivamente alla luce del sole, offrendo protezione al 100% contro i raggi UVA e UVB e assicurando comfort visivo per l’intera giornata. Indicate per adulti e bambini, correggono qualsiasi difetto visivo (miopia, presbiopia, astigmatismo ecc), sono disponibili in diversi materiali e possono essere utilizzate su qualsiasi montatura, anche la più griffata. “Le più recenti tecnologie in campo ottico consentono di offrire ai portatori di occhiali (quasi met della popolazione italiana) dei supporti che vanno ben oltre la semplice correzione del difetto visivo” - ha commentato Alessandro Borzino, Business Director Mediterranean Transitions Optical - “per questo è importante, nel momento in cui ci affidiamo ai professionisti per la scelta delle lenti, considerare tutte le situazioni cui possiamo essere esposti nel corso della giornata per adottare le lenti più idonee al nostro stile di vita. Le fotocromatiche sono particolarmente efficaci perché bloccano il 100% dei raggi UVA e UVB nocivi (responsabili di gran parte dei danni alla vista, anche a distanza di tempo), difendono dal riverbero, migliorano la definizione dei contrasti e assicurano benessere visivo in ogni condizione di luce.

Fra le novit più rilevanti che Transitions Optical presenter al MIDO vanno segnalati i risultati di una Ricerca Internazionale sui comportamenti dei consumatori in materia di protezione della vista, le lenti Drivewear® (in collaborazione con Younger Optics), le prime specifiche per gli automobilisti perchè si scuriscono anche dietro il parabrezza, e i nuovi programmi di E-learning, la formazione a distanza per gli ottici optometristi.

Usare o non usare gli occhiali ?

10 Maggio 2007 · Ottica

Esistono molte teorie in materia ma nella maggioranza dei casi prive di ogni fondamento scientifico.

L’unica cosa certa, se pur macroscopica, ma condivisa anche a livello scientifico, sta nel fatto che il bendaggio totale e prolungato nel tempo degli occhi determina la totale cecit� .
Lo stesso dicasi per la privazione di una qualsiasi altra attivit� sensoriale e/o motoria.

Di contro una corretta e totale compensazione dei difetti visivi, assicura la massima efficienza possibile e allontana il rischio di possibili degenerazioni. Non a caso nella nostra societ� contemporanea, si fa sempre più ricorso a processi di riabilitazione in ogni settore, con risultati di tutto rispetto e concreti.
Sempre più spesso si fa ricorso a processi tesi allo sviluppo delle attivit� sensoriali anche in assenza di problematiche e/o patologie, in quanto finalizzati ad ottenere prestazioni di eccellenza e superiori alla media. (vedasi atleti, professionisti, etc.)

Ne risulta che una corretta utilizzazione delle funzioni visive adeguatamente compensate, può risultare solamente utile al mantenimento dell’efficienza visiva.
In presenza di problematiche e/o patologie, una corretta compensazione e se del caso un adeguato processo di riabilitazione, assicurano la massima possibilit� di recupero o quanto meno la certezza di allontanare quanto più possibile ogni possibile degenerazione da mancato utilizzo o utilizzo improprio della visione.

Esistono centri specializzati nella riabilitazione visiva i quali attestano e certificano risultati di tutto rispetto, documentando nei fatti, la validit� dei processi riabilitativi e di compensazione.

Pertanto usare a permanenza la correzione ottimale è necessario, assicura la costante efficienza del nostro apparato visivo, allontana ogni eventuale o possibile degenerazione.