TAVOLO E LIBRERIA INTELLIGENTI ovvero la domotica applicata all’arredamento
Gli ultimi decenni del secolo scorso hanno cambiato, anche talvolta sostanzialmente, il nostro modo di vivere e di pensare l’ambiente domestico. Un cambiamento dovuto alla necessit� comune di migliorare l’accessibilit� dell’ambiente, l’abitabilit� , il comfort, la sicurezza e la qualit� della nostra vita. Per questo sono entrati a far parte delle nostre case elettrodomestici sempre più sofisticati e all’avanguardia, dotati di intelligenza. Oggi una nuova rivoluzione: Egodom, il made in Italy della domotica, presenta in anteprima mondiale al Salone del Mobile 2007 il primo prototipo di una libreria e di un tavolo domotici con integrato il sistema di controllo dell’intero edificio.
I prototipi sono due: un tavolo in cristalloideato da Toch&Motion e domotizzato da Egodom, ed una tradizionale libreria in legno.
Il piano del tavolo in cristallo, quadrato per 1,70 m di lato, è un enorme touch-screen da 60 pollici, dal quale posso, oltre che comandare il sistema domotico della casa, azionare l’home-tehater, il� sistema di aromoterapia, fare partire i massaggi sulle poltrone predisposte per questo tripodi servizio, o, anche lavorare con tutti i programmi di un pc, per cui da qui posso leggere la posta elettronica, navigare su Internet o controllare, attraverso il sistema delle telecamere quello che avviene in casa. La tecnologia utilizzata da Egodom per il tavolo domotico è disponibile anche per i vetri di casa, alberghi o anche per le vetrine dei negozi.
Nella libreria, studiata da Verardo Italia, e domotizzata da Egodom è integrato un monitor Lcd, da cui è possibile comandare tutti i sistemi tecnologici della propria abitazione. Il bello della tecnologia domotica di Egodom è che c’è, ma non si vede. Egodom, grazie alla tecnologia domotica, integra e gestisce tutto anche dalla tv della libreria Verardo. Una sola tecnologia, nessun problema. Illuminazione, sicurezza attiva e passiva, antifurto, motorizzazioni, valvole, prese elettriche, riscaldamento, climatizzazione, video controllo, controllo accessi, videocitofonia, gestione automazioni, Touch Screen, Personal Computer. Inoltre, grazie al sistema Plug & Play, il sistema domotico Egodom viene consegnato gi� configurato per la gestione della casa. Egodom viene fornito con tutti gli indirizzi degli oggetti impostati in produzione, pronto per il funzionamento il logica tradizionale. La configurazione riguarder� le sole automazioni, scenari, azioni coordinate e più in generale le impostazioni avanzate di house automation. L’ultiliizzo, insomma, è semplice ed immediato. Egodom, infatti, non deve essere configurato con noiose e lunghissime impostazioni, tipiche di tutti gli impianti domotici, anche solo per il funzionamento dei comandi tradizionali. Una tecnologia gi� pronta per l’uso vuole dire nessun tempo morto per lo start-up. Da anni la casa si sta avviando verso nuove frontiere di sviluppo e di automazione e la libreria domotica nata dalla collaborazione di Egodom con Verardo Italia è il primo esempio del modo attuale di pensare l’arredamento.


Egodom, il made in Italy della home & building automation, e Delta Salotti si sono uniti per dare vita a XOFA, un concept di arredamento domotico, tutto made in Italy.



Una rilettura spiritosa delle scarpe da tip tap di Melissa Create Yourself. Totalmente in gomma color fucsia con un tacco sottile, ironico e al tempo stesso sexy. Si chiudono con un fiocco in velluto ton sur ton. Un po’ Minnie un po’ Barbie.
Come ogni stagione è Miuccia Prada a dettare legge in materia di accessori cult, confermandosi la vera guru per le fashioniste. Questa volta segno distintivo della sua collezione primavera-estate è il turbante, copricapo dal sapore esotico e orientaleggiante che rimanda all’affascinante cultura indiana. Indossato negli anni da donne ironiche e sofisticate, fu lanciato all’inizio del Novecento dallo stilista francese Paul Poiret che, ispirandosi ai Balletti Russi di Diaghilev, lo aveva lanciato come accessorio da accompagnare ai pantaloni alla turca o a tuniche esotiche e orientaleggianti. Da Simone de Beauvoir a Coco Chanel, da Greta Garbo a Grace Kelly, il turbante conquistò le maggiori icone di stile, per tornare oggi sulle passerelle di Prada, Moschino, Ralph Lauren, Kenzo, che lo reinterpretano proponendo il rigoroso total black o, per le signore più eccentriche, colorate stampe fantasia da sfoggiare con abitini corti e micro-pants.